“con il suo modo di agire e di relazionarsi agli altri aveva, nel corso della sua vita, fatto errori spesso.dalle conseguenze irreparabili. Nel lavoro e nelle amicizie era un fenomeno ma di relazione con l’altro sesso..ne aveva di cose da imparare. Compreso che tra l’altro e sé non c’è differenza si accorse che rispettare l’altro equivaleva a rispettare sé stesso..e viceversa. Non voleva fossero impuniti i suoi errori…ma cercava comprensione e perdono. E la possibilità di riscattarsi in qualche modo. L’universo dava in benvenuto ad un nuovo guerriero…


Il risveglio del guerriero

Benvenuto nel mio blog personale dove condivido storie per ispirare e incuriosire, perché questo mi piace fare semplicemente

“…decise così che era il caso di lasciarsi alle spalle tutto il suo rancore, rimorso, rimpianto, tristezza e di agire verso.un futuro più presente. Tutto ciò che gli girava intorno in quei giorni Ne era un chiaro segnale. Incontri magici, emozioni forti di compassione e bontà, i bambini che vogliono imparare da lui, il loro sorriso dopo un ora di compiti, un amica che chiede un consiglio d’amore, gli amici che insieme organizzano una cena e lo obbligano indirettamente a far ordine in casa: che grande metafora. E quando finì di preparare la crema coi biscotti, usando l’antica ricetta della mamma, che in passato lavorando in pasticceria imparò il mestiere, si mise a leggere un buon libro per addormentarsi sereno e pieno di gratitudine verso la Vita….”

Fuori e dentro