Una foto dell'high tea con il cappellaio matto per strada scattata da Barbara a Londra

Scattata a Londra: il Mad Hatter (Cappellaio Matto) durante una pausa per l’Afternoon Tea

Il tè delle 5 è una delle più popular (famose) usanze British, ma non è alle 5!
In questo viaggio e ti farò venire l’acquolina in bocca, perché l’afternoon tea non è solo una tazza di tè, ma molto, molto di più…

Fancy a cuppa? 

E allora…let’s put the kettle on!Questa espressione è molto usata in Inglese e significa letteralmente “accendiamo il bollitore” e prepariamoci una bella tazza di tè.  Il tè è la bevanda nazionale degli inglesi più popular, un po’ come l’espresso (ho scritto espresso, e non caffè, per un motivo preciso) è per gli italiani! British people (i britannici) lo bevono a qualsiasi ora del giorno, e della notte, e non c’è problema che non si possa risolvere davanti a una nice cup of tea, non c’è meeting di lavoro o appuntamento con un cliente senza una nice cup of tea (una buona tazza di tè). Io ho seguito per tanti anni una popolarissima soap opera inglese, Eastenders, e come in ogni soap opera che si rispetti, c’è sempre qualcosa che va storto – la vita è un susseguirsi di imprevisti e problemi e ogni volta che si parlava di qualcosa di serio, di qualche situazione spinosa da risolvere, la battuta più usata era proprio… let’s put the kettle on! È lì che l’ho imparata e per questo me la ricordo molto bene.

Il vero tè delle 5… non è alle 5!

tanti orologi tutti con orari diversi

Esatto… o perlomeno non esiste un orario fisso. Anzi, molte tea room in realtà alle 5 sono già chiuse o stanno chiudendo! London è una grande città, quindi ha orari più flessibili e per i turisti puoi anche trovare delle tea room aperte fino a tardi (7pm!!!), ma la tea room tradizionale indipendente, nei piccoli centri, chiude presto, perché alle 6 p.m. in Britain è già ora di cena. Infatti in inglese si parla semplicemente di afternoon tea, e non di 5 o’clock tea (tè delle 5). Una giorno ricordo che mi trovavo insieme alle mie sorelle nel villaggio di Broadway, nella bellissima regione dei Cotswolds (di cui ti parlerò in uno dei prossimi articoli) e non vedevamo l’ora di sederci in una sala da tè tradizionale per riposarci e fare una bella merenda. Erano le 4 del pomeriggio, quindi perfettamente in orario, secondo il nostro concetto di “tè delle 5 inglese”. E invece, surprise surprise, … ci hanno chiuso la porta in faccia, nel senso che stavano proprio chiudendo dicendo “Sorry, we’re closing”. Ci siamo rimaste malissimo! Ma cos’è l’afternoon tea allora e perché noi italiani lo chiamiamo tè delle 5 pensando che sia una tradizione inglese? L’afternoon tea è come la nostra merenda del pomeriggio. Un rituale molto popular dove una tazza di tè è sempre accompagnata da qualcosa da mangiare, in genere una fetta di torta, pasticcini o semplicemente qualche biscotto al burro. La nostra idea dell’orario delle 5 è forse legata alle origini di questa tradizione. Questa usanza è nata nei salotti nobiliari dell’aristocrazia inglese, durante il regno della regina Vittoria (the Victorian Age). Si racconta che Anna, duchess of Bedford, per spezzare la fame prima di cena, che avveniva non prima delle 8:30 p.m., a metà pomeriggio si concedesse un tè con qualcosa da mangiare. Questa sua abitudine si diffuse anche tra le sue amicizie e divenne una moda, (era una vera e propria influencer) un vero e proprio evento mondano, con tanto di inviti formali e abiti eleganti.

Diversi tipi di afternoon tea

Oltre al normale tea accompagnato semplicemente da una fetta di torta o altro dolce di pasticceria, puoi trovare due tipi di Afternoon Tea 

Cream Tea

Originario delle regioni del Devon e della Cornovaglia, il Cream Tea è un tè servito con dei dolcetti tipici chiamati scones, tagliati a metà e riempiti con una panna burrosa molto densa, la clotted cream, e marmellata rossa, in genere di fragole. ovvero tè con scones, clotted cream e jam

Cream tea

Esiste addirittura una disputa su come vadano mangiati gli scones. Secondo la tradizione del Devon, vanno tagliati a metà e su ogni metà si spalma prima la clotted cream e poi sopra va messa la strawberry jam (marmellata di fragole). Invece, in Cornovaglia, prima si spalma il burro, poi la marmellata e infine si aggiunge una bella cucchiaiata di clotted cream. Scegli tu! Comunque sia, ti assicuro che sono deliziosi!Oppure, cerca una ricetta online e prova tu a fare i tuoi scones per deliziarti di un buon cream tea. Inutile dire che, come per tutte le cose, i migliori scones si trovano nel loro luogo d’origine. Io ne ho mangiati di buonissimi in Cornovaglia. Lì sono anche molto generosi con le porzioni, gli scones sono giganti e con un cream tea ci si può tranquillamente fare pranzo!

High Tea

Meglio conosciuto come traditional afternoon tea, è un servizio offerto in alcune sale da tè un po’ particolari, spesso lussuose. Very posh! L’high tea è un’esperienza

high tea

da fare almeno una volta nella vita, per vivere appieno la tradizione del vero afternoon tea completo e un po’ di Inglese vero. Io ne ho scoperto l’esistenza anni fa, in occasione dell’addio al nubilato di una mia mica inglese, al Dorchester Hotel of London. È stato come giocare a fare le signore aristocratiche, mi è piaciuta tantissimo come esperienza! Con il termine “high tea” si definiva originariamente il pasto serale della working class. Ai tempi della rivoluzione industriale, nel nord dell’Inghilterra, l’operaio che lavorava in fabbrica tutto il giorno senza sosta, si concedeva il tè quando andava a casa, alle 6 p.m., ed essendo anche molto affamato, il tè era accompagnato dalla cena vera e propria. Il tè all’epoca era ancora una bevanda costosa, era importato from India (dall’India), quindi non andava sprecato ed era parte del pasto principale della lower class, con carne e verdure. Col tempo, anche la upper class iniziò a “copiare” questa abitudine e ad avere il suo high tea, un pasto facile da preparare e servire quando la servitù non era disponibile.

Perché “high tea”?

In che senso “tè alto”? Si pensa che il nome sia dovuto al fatto che, trattandosi di cena, veniva consumata al tavolo, più alto rispetto ai tavolini bassi e alle poltroncine dei salotti da tè delle residenze aristocratiche (low tea).
Ecco un video sull’high tea che può farti capire di cosa stiamo parlando.(Coincidenza vuole che la protagonista del video si chiami An)

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Prova a mettere i sottotitoli se vuoi, ma ti consiglio di seguire cercando di capire il contesto generale insieme alle immagini e goderti lo spettacolo come se stessi vivendo in inghilterra senza la possibilità di chiedere, guardare il dizionario, o tradurre: take it easy (goditelo e basta) Link diretto al video: https://www.youtube.com/watch?v=NnVGcKkTSSs

In alcune parti dell’Inghilterra ancora oggi si sente spesso la parola tea per intendere dinner, la cena appunto. Quando lavoravo a Londra, un mio collega mi chiese: “What are you having for tea tonight?” E io non capivo bene cosa volesse sapere, (cosa prendo per il tè di questa sera?) . Visto la mia espressione confusa, mi ha spiegato che mi stava chiedendo cosa avrei mangiato a cena. Si tratta di un regionalismo, simile ad un dialetto, legato ad alcune zone del nord dell’Inghilterra (infatti il mio collega era originario di Liverpool) e del sud della Scozia, e alla working class.

High tea oggi

L’high tea moderno prende il nome dalla cena della classe operaia di un tempo, ma richiama gli eventi mondani ed eleganti dell’afternoon tea dell’aristocrazia. È un servizio offerto in sale da tè raffinate ed eleganti, come quelle del Savoy, del Ritz, del Dorchester, di Harrods, Fortnum & Mason… Guarda questo video, assolutamente mouthwatering! 🙂

È un’esperienza che sempre più turisti stanno scoprendo e di conseguenza ci sono sempre più posti dove concedersi questa coccola, per esempio nelle sale da tè di alcuni musei come il British Museum. I prezzi possono variare dai 19 a 50 pounds, in base ovviamente alla location e alla lussuosità della tea room. Per la versione con lo champagne si possono superare anche i 70 pound.

Una foto dell'high tea scattata da Barbara a Londra

Questa è una foto scattata in una Tea Room di Londra qualche anno fa.

Le tre parti dell’high tea

  1. A glass of champagne (se lo abbiamo richiesto) servito con finger sandwiches, quindi i classici tramezzini inglesi in versione finger food, al salmone, al tonno, al formaggio e, immancabilmente, con il cetriolo.
  2. The tea, da scegliere tra una vasta selezione, accompagnato dagli scones (il cream tea di cui ti ho parlato poco sopra).
  3. Infine arrivano le cakes, ovvero un assortimento di pasticceria mignon, o French pastries.

Per la precisione, questo tipo di menù è conosciuto come high tea nei paesi di lingua inglese al di fuori del Regno Unito, per questo motivo molte sale da tè a Londra, che hanno una clientela internazionale, hanno inserito il termine nei loro menù. Ma il suo uso è in realtà improprio. Questo che ti ho appena descritto dovrebbe chiamarsi “afternoon tea”. Il vero high tea comprende anche piatti di carne fredda e verdure. Gli inglesi stessi sono confusi però, e usano entrambi i termini indifferentemente. In due occasioni ho fatto questa esperienza, e in entrambi i casi sono stata invitata per un “high tea”, da persone 100% British.

Clicca qui per scoprire quali sono i posti migliori dove fare questa esperienza! 

Lo sapevi che?

  • Lo scone non si taglia con il coltello, ma si spezza con le mani? Se si divide bene a metà senza rompersi significa che è stato fatto a regola d’arte.
  • Quando si solleva la tazza per bere il tè, non si tiene il mignolo teso, come invece facciamo quando vogliamo sembrare chic. It’s a no no!
  • Per mescolare il latte nel tè, non si gira il cucchiaino nella tazza, ma lo si sposta avanti e indietro.

Scopri l’etichetta dell’afternoon tea in questo spassosissimo video, tratto dal programma inglese Let’s Do Lunch, dove un esperto mette alla prova i 2 conduttori, in particolare Gino d’Acampo, chef italiano famoso in Inghilterra.

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Questo video richiede un livello d’inglese avanzato, ma non preoccuparti! Se anche parti da un livello più basso, puoi comunque usarlo per il tuo Passive Listening,  dove non devi sforzarti di capire, ma semplicemente ascoltare. Ricorda, nell’inglese vero non ci sono livelli, quindi tanto vale abituarsi da subito…

It’s not my cup of tea

Stefano con una tazza gigante di tè

Stefano, durante una pausa tra un video e l’altro, beve spesso un bel tazzone di tè

Eh già! Il tè è così importante nella vita degli inglesi, che ci sono moltissime espressioni idiomatiche di uso comune legate al tè. Sono frasi fondamentali che se tradotte letteralmente non hanno alcun significato. O le sai, o non le sai. Questo è il primo idiom in assoluto che devi sapere

It’s not my cup of tea —non è la mia tazza di te

Cosa vuol dire?

Se ti dico: “Football is not my cup of tea” cosa voglio dire in realtà?
Scrivi la tua risposta nei commenti qui sotto…

Enjoy your tea

Barbara

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